Itinerari ed escursioni

Riva di Solto

Situato in uno dei punti più panoramici del lago d'Iseo e ben soleggiato il comune lacustre è uno dei più godibili dal punto di vista turistico. Ha un bel centro storico, una viabilità invidiabile con una strada a monte del centro storico per il traffico di passaggio e una sul lago per l'accesso diretto. Due ampi parcheggi gratuiti posti ai due estremi del paese permettono, nelle giornate di grande afflusso, di arrivare al centro agevolmente. La passeggiata a lago, in modo quasi continuo porta, attraversando il paese, fino a Castro percorrendo luoghi di grande suggestione.
La chiusura veicolare del tratto da Riva a Castro ( anche solo festiva), la rivalutazione del bogn e altri piccoli interventi riqualificativi la renderebbero l'attrattiva più interessante del lago dopo Montisola.


Itinerari  Escursioni

Utile per le escursioni citate la cartina n° 103 della Kompass " Le tre valli Bresciane" scala 1:50.000 come pure quella della "valle Seriana" e di "Edolo Aprica". Molto dettagliate per l'uso automobilistico e pure utili per intraprendere gite in montagna.

Sentiero Bogn di Zorzino

È un bellissimo sentiero ad anello intorno ad un burrone su una caratteristica insenatura del lago d’Iseo di 300 mt di dislivello e facile da percorrere in circa ore 2,20.

Riscoperto e recuperato direttamente dal proprietario del castello. 
Partendo dal castello si risale lungo la via per 50 metri per poi scendere da una stradina a destra e da un sentiero che arriva al lago, attraversare la strada ( attenzione alle auto) e percorrere la vecchia strada litorale costruita nel 1910, si arriva oltre la galleria e si percorre fino ad una cappelletta  da cui parte il sentiero nel bosco ombreggiato da una inconsueta vegetazione mediterranea di lecci. Ogni tanto si affaccia sul burrone offrendo una scorci sul lago e sull'insenatura, antico approdo commerciale naturale, più si sale più la vista si fa sempre più grandiosa.  Si ridiscende poi per strade e sentieri che riportano a Zorzino. 
Altra particolarità è il suo paesaggio selvaggio con la caratteristica, essendo un geosito regionale, della presenza dei calcari di zorzino, vecchi di 200 milioni di anni, spinti dall'orogenesi alpina in posizione verticale.

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Sentiero Laura


Monteisola

Inevitabile è una escursione all'isola:
Ci si può imbarcare direttamente dall'attracco di Riva di Solto, oppure più suggestiva la partenza da Lovere, per mezzo dei battelli di servizio di linea oppure con un battello che effettua, in periodo estivo, una minicrociera turistica a Montisola. Informarsi degli orari all'ufficio Turistico di Lovere alla stazione pullman e attracco battelli.
Si può anche traghettare velocemente da Sulzano che con corse ogni circa un'ora porta in dieci minuti sull'isola. 
Un servizio pulmino facilita il periplo dell'isola per chi non vuole o non può percorrerlo a piedi.


Crocedomini, Maniva, Forte di cima Ora, lago d'Idro, Colle s. Zeno

(Se la gita è interrotta dopo Maniva  si  può, in alternativa, scendere a Bagolino oppure in val Trompia).

Gita fra alte montagne in ardite strade tracciate nella prima guerra  mondiale. Presa la superstrada nella valle Camonica si esce a Esine, giunti a Bienno, tipico paese Camuno, si prende la strada per il passo di Crocedomini; giunti al passo si prende a destra una strada sterrata per il passo di Maniva, dopo aver passato una abbandonata stazione radar Nato si giunge, per strada ora asfaltata, all'albergo Dosso Alto ( c'è un divieto, ma la strada è aperta) da cui riprende la stradina sterrata che porta al "rifugio di Baremo" in cui si consiglia di pranzare; nei pressi vi sono le rovine del Forte di cima Ora da cui si gode uno stupendo panorama sui laghi di Idro e di Garda.
Dopo essere scesi per tortuosa stradina al lago di Idro si costeggia in direzione Brescia e poco dopo Vestone si prende a destra per Pertica Alta superando il passo del Termine.  Giunti a Tavernole in Val Trompia si risale la valle a destra fino a Lavone dove si prende a sinistra una stradina che porta al Colle san Zeno da cui si raggiunge la valle Camonica a Pisogne.

Per semplificare il giro è sufficiente, al passo Maniva, scendere a destra in Val Trompia in direzione Collio, Brescia e giunti a Lavone prendere a destra per Colle san Zeno.

Per complicare il giro al termine del lago d'Idro a Lavenone prendere a destra per Presegno, Bisenzio, da qui per Pertica Bassa, poi per Pertica Alta e il passo del Termine.

Alle Piramidi di Zone

Gita in un paese tradizionalmente luogo di villeggiatura.
Si raggiunge attraversando Lovere, poi Pisogne. A Toline, prima delle gallerie c'è una meravigliosa vecchia litoranea abbandonata  da percorrere in bicicletta o a piedi fino a Vello, piccolo paesello sul lago dava da "Glisenti" potete pasteggiare con raffinati piatti a base del migliore  pesce di lago.
Proseguendo nel nostro viaggio giungiamo a Marone dove facendo attenzione devieremo a sinistra per Zone. Ad un tornante vi è una zona attrezzata a pic-nik da cui si può compiere il giro nel "parco delle Piramidi" in circa un'ora.
Il materiale modellato dagli agenti atmosferici nelle curiose forme che oggi si osservano è stato depositato in seguito alla ritirata di un ramo laterale dell’antico ghiacciaio Camuno, e lo sbarramento operato da questa morena ha consentito la formazione di un lago. Il continuo trasporto di materiale da parte dei torrenti ha fatto sì che nel tempo il lago scomparisse, lasciando il posto ad un vasto altopiano sul quale si sono stabiliti nel tempo gli abitati di Cislano e di Zone.
L’azione erosiva esercitata dalla pioggia e dalle acque di scorrimento ha progressivamente scomposto il materiale morenico, fino a fargli talvolta assumere la forma, comunque non definitiva, delle piramidi di terra.
A Zone andate "Al Reduce" dove si mangia bene e in abbondanza con pochi soldi.
Una ulteriore possibilità di escursione in zona si effettua prendendo una stradina a destra poco prima dell'area pic-nik  in direzione "Madonna della Rota". Salendo per la suggestiva valle si giunge in località "Croce di Marone" da dove si possono effettuare passeggiate verso "Croce di Sale" oppure salire ai 2000 metri del monte Guglielmo dove presso la cima al rifugio Almici si mangia molto bene. Da "Croce di Marone" si può scendere per comoda strada sterrata a Zone.

Ciclopedonabile Vello Toline

La passeggiata si snoda lungo la vecchia strada Vello-Toline è una delle più belle ciclabili lombarde. Dal cimitero di Vello, a piedi o in bicicletta, si prosegue attraversando l’abitato di Vello, si continua, sempre costeggiando il lago, per terminare al piccolo promontorio della Punta delle Croci Bresciane. Il ritorno coincide con il percorso di andata ed è di 5 km. 
Alla partenza da Vello si può ammirare la chiesetta quattrocentesca del cimitero di Vello. Il percorso permette di ammirare ampi scorci di lago e delle rocce circostanti. Dal solco inciso della Valle Finale si può ammirare, sull’altra sponda del lago, l’orrido rupestre del “Bögn di Zorzino”.



Via Mala, Schilpario, passo Vivione,

Presa la superstrada nella valle Camonica si esce all'uscita est di "Boario Terme", prendere a sinistra e poi a destra per Angolo, Schilpario e percorrere la orrida valle in cui nel 1925 una diga travolse tutto fino a giungere a Schilpario , luogo di villeggiatura estiva ed invernale, proseguire poi per il passo di Visione che con ardita stradina porta, attraversando bei pascoli, di nuovo in media valle Canonica da cui, prendendo a destra si ritorna nel fondovalle. 
A Capodiponte e nei paesi limitrofi si possono visitare i siti delle incisioni rupestri tra i più interessanti d'Europa
Al ritorno fermatevi al "Bar Sport" a Piancogno ( prima uscita superstrada), si trova a destra prima del centro storico, dove sono serviti molti piatti della autentica cucina Camuna.

Un giro per la valle Camonica

Situata a Nord-Ovest di Brescia e lunga quasi 90 chilometri è, con i suoi 41 Comuni, la valle più grande d'Italia. La Vallecamonica si estende dal passo del Tonale al lago d' Iseo. È percorsa dal fiume Oglio ed è incuneata, nella sua parte più settentrionale, fra due grandi massicci alpini che superano entrambi i 3500 metri d'altezza: l'Adamello-Presanella e l'Ortles-Cevedale. La valle include nel suo territorio due parchi naturali di prima grandezza (Adamello e Stelvio) e vanta un patrimonio storico-artistico che abbraccia 10.000 anni di storia rendendola unica sotto questo profilo fra tutte le valli alpine. Le testimonianze che ancora oggi si possono ammirare riguardano infatti la lunga epoca preistorica con le incisioni rupestri, (tutela UNESCO) la conquista romana, l'epoca longobarda, il medioevo, il rinascimento, e così via sino alle vicende della guerra bianca in Adamello. Oltre alle due capitali storiche del turismo camuno, Boario Terme e Ponte di Legno, la Vallecamonica è punteggiata da numerose località frequentate dai turisti, ma buona parte rimane ancora poco praticata dal turismo di massa che si limita a percorrere gli itinerari più usuali. La grande valle dei camuni è dunque un piccolo mondo tutto da scoprire che ha in serbo molte sorprese per chi ama il turismo attivo. Dai maestosi orizzonti dell'alta montagna con innumerevoli ecsursioni al fascino del ghiacciaio raggiungibile anche in funivia, dalle vaste pinete ai suggestivi punti panoramici. E inoltre chiese, castelli, torri, palazzi patrizi, borghi medioevali, esempi mirabili di architettura rustica, affreschi, straordinari, opere di scultura lignea e altro ancora.
Quando la montagna diventa bianca e la neve ammorbidisce i pendii, ecco la Vallecamonica popolarsi di sci e racchette per la discesa, il fondo, lo sci d'alpinismo e tutte le altre specialità invernali.
In tutta la valle l'alta montagna è da vivere. Nella sua parte alta, i massicci alpini dell'Adamello e dell'Ortles si aprono incantevoli al passo delle vostre escursioni. Sentieri e percorsi attrezzati vi conducono fra le quinte di questo palcoscenico impareggiabile, le foreste, gli animali, la natura, sono un bene prezioso e incommensurabile. Il parco dell'Adamello, di oltre 500 chilometri quadrati, e la parte camuna del parco dello Stelvio 100 chilometri quadrati, sono un isola felice in un mare di natura protetta.


valle camonica incisioni rupestri

Clusone, Bossico: borghi, verde e  ravioli tradizionali.

A Clusone , raggiungibile deviando a sinistra poco prima di Lovere, vi è uno dei più bei centri storici delle Alpi immerso nelle pinete e ai piedi della dolomitica cima "Presolana" di 2550 metri raggiungibile dal passo omonimo.
Al ritorno, a circa metà strada tra Clusone e Lovere, deviare a sinistra per Bossico, bel paesino posto in una formazione morenica unica per la sua integrità da cui si gode eccezionale panorama su tutto il lago d'Iseo. Qui potere mangiare i ravioli alla bergamasca detti "canoncelli" fatti nella migliore tradizione alla "Pizzeria Sette Colli" da cui si gode un panorama stupendo sul lago.

A Lovere a piedi o MTB

In circa due ore potete raggiungere l'abitato di Lovere a piedi attraverso un sentiero molto panormico e agevole.
Partendo a piedi dal castello risalire la via Castello che diviene poi un sentiero, imboccate a destra la stradina che sale ripida fino a trovare le indicazioni del sentiero "Flavio Tasca" che, a destra, vi conduce, attraverso scorci mozzafiato, fino a Lovere..
In località Poltragno prendete la stradina a destra della gola che vi porterà al bel  paesino di Castro dove si respira un'atmosfera marinara; da qui costeggiate fino a Lovere oppure tornate a Zorzino percorrendo la strada lungo il lago.

Lago d’Iseo

Il lago d'Iseo o Sebino è per ampiezza (kmq 61) il quarto lago della lombardia e il settimo d'Italia. Appartiene al gruppo dei laghi alpini di origine glaciale e si trova allo sbocco della Vallecamonica. Al centro del lago, come un baluardo, emerge dalle acque Montisola, la più grande isola dei laghi europei. Le fanno da valletti i due isolotti di Loreto e di S. Paolo. Ovunque vasti panorami e bellezze naturali che la natura ha elargito. Il lago d'Iseo offre una sana attività sportiva: la pratica del nuoto, del windsurfing, la pesca, attività subacquee e veliche, quest'ultime favorite da venti regolari; inoltre sane passeggiate lungo la costa, sui primi rilievi e poi su su fino alle creste che circondano il lago.  Numerose sono le manifestazion: regate veliche, mostre di pittura, feste folcloristiche, gite enogastronomiche, concerti e serate danzanti si susseguono ininterrottamente, creando una gaia atmosfera di serenità.

Castro - In frazione Rocca, sito archeologico con deposito preistorico dell'età del bronzo, strada romana lastricata, resti di fortificazione medievale; Chiesetta di San Lorenzo, romanica (secolo XII; interessante abside semicircolare).
Lovere - Le Torri medievali; Chiesa di San Giorgio (dipinti di Fiamminghino e Palma il Giovane); Galleria Accademia di Belle Arti Tadini (reperti archeologici locali, dipinti di scuola veneto-lombarda dal 1400 al 1800, porcellane, arazzi fiamminghi, bronzi, ecc.); Basilica di Santa Maria in Valvendra (secolo XV; affreschi di Viviani, dipinti di Carpinoni, sculture lignee dei Fantoni).
Predore - Nel paese alto, Palazzo Mezzatorre, su struttura del 1400.
Riva di Solto - (famoso centro d'estrazione del marmo nero): Palazzo Martinoni di Calepio; Chiesa di San Cassiano (affreschi del XV secolo). In frazione Zorzino, Chiesa di Giovanni Muzio (affreschi del 1400 e pala del 1500).
Sarnico - (già sede di un insediamento preistorico palafitticolo): Torre dell'Orologio (secolo XII); Ville Liberty; Ex Priorato Cluniacense di Santa Maria (secolo XI); Chiesetta dei Santi Rocco e Nazario (secoli XI-XII).
Tavernola - dal monte Saresana, le cave di calcare; Chiesa di San Pietro (tra gli affreschi, uno dei primi attribuiti al Romanino); Villa Fenaroli, del XVI secolo, ha interessante giardino botanico.
Vigolo - (rustico abitato fatto di saliscendi, archi e viuzze selciate): nella Parrocchiale, importante tela del '5/600.

Lago d’Endine

Lago stretto e lungo, suggestivo dalle vedute rilassanti con canneti, la sponda dove transita la statale ha una pedonabile sul lago stupenda, mentre la sponda sud è più selvaggia e tranquilla, ideale per passeggiate.

Bianzano - Castello Suardi (secoli XIII-XIV, molto ben conservato); Chiesa di San Rocco (XVI secolo; tele di Palma il Giovane e Ceresa, su tutti).
Endine Gaiano - Chiesa parrocchiale di San Michele di San Felice (secolo XVII; altari di Fantoni, tribuna dell'altare maggiore in legno dorato, pregevole vasca battesimale del 1600).
Entratico - Chiesa Parrocchiale di San Martino (secolo XV; tele di Zucco; trittico del 1500 detto Madonna del Miracolo, dei Marinoni).
Luzzana (bel borgo medievale) - Castello Giovannelli (secolo XIII, divenuto villa nei secoli XVI-XVIII); Chiesa Parrocchiale di San Bernardino da Siena (secolo XV; vasca battesimale del 1570, sculture lignee di Meli).
Monasterolo del Castello - Castello dei Terzi Terni de' Gregori (secolo X?; affreschi, cortina muraria esterna con merlatura del secolo XIV, pregevole giardino all'italiana); Chiesa parrocchiale di San Salvatore (secolo XVI, ricostruita nel XVII°; tela di Carpignoni, altare maggiore di Manni, pulpito e confessionale di Sanz).
Ranzanico - Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (secolo XV); Chiesetta di San Bernardino (secoli XIV-XV; bel ciclo di affreschi coevo).
Sovere - Chiesa Parrocchiale di San Martino (secolo XV; affreschi secenteschi, dipinti di Moroni e Cavagna, intagli di scuola fantoniana); Santuario della Madonna della Torre (secolo XII; opere lignee dei Fantoni, dipinti di Cavagna e Carpinoni).
Trescore Balneario - Parco di Villa Suardi (al suo interno, la Chiesetta di Santa Barbara con gli splendidi affreschi - storia di Santa Barbara e Santa Chiara - di Lorenzo Lotto).

Fauna e Flora:

La zona offre una varietà veramente incredibile di specie vegetali che vanno dalle varietà della macchia mediterranea alle specie prettamente alpine influenzate dalla varietà di quota e di formazioni geologiche presenti. Quando si ha voglia di abbandonare le oziose rive del lago si scopre l'ombrosa quiete dei boschi che cingono i monti dai numerosi itinerari. Con un po' di attenzione si possono  fare incontri straordinari, come  l'improvviso frullar di ali di una pernice o intravedere l'incedere furtivo di un capriolo. Molte le specie acquatiche presenti.


Svaghi:

La vacanza al lago d’Iseo è per tutti i gusti: non si ha che l'imbarazzo della scelta tra abbronzarsi, fare un giro in barca o praticare sport come il nuoto, la vela il tennis, canoa, l'ippoturismo o i raid in bicicletta, il trekking e le escursioni per i sentieri dei numerosi monti, l’alpinismo, l’arrampicata sportiva nelle naturali numerose palestre di roccia, lo sci estivo, ecc...
Le varietà' di paesaggio del lago, infatti, offre moltissime opportunità' per i più' sportivi. Inoltre vi è la possibilità' di partecipare a corsi e scuole qualificate per ogni disciplina.
La sera si accendono le luci dei ristoranti e dei posti di ritrovo dove si può' in allegria aspettare il ritorno del sole.


Salute e Bellezza:

Vi sono numerose stazioni termali in zona: Le rinomate “Terme di Boario” a km 22, Le “Terme di Trescore Balneario” a km 20, “Terme di Gaverina” a km 13, “Terme di Angolo” a km 22 offrono la possibilità di effettuare cure termali, fanghi, massaggi, trattamenti di bellezza aggiungendo momenti di salute e relax alla vacanza. 
L'Ospedale  più vicino è a Lovere a Km 10.


Enogastronomia:

Sedersi a tavola vuol dire ritrovare i sapori autentici di una cucina semplice, ma gustosa, che offre piatti di carne e pesce e dolci preparati secondo ricette che hanno preso il meglio della tradizione prealpina.
La civiltà della vite e del buon bere è presente con la produzione di vini bianchi e rossi della rinomata vicina terra di Franciacorta.
In linea anche con la migliore tradizione di produzione di vino si trovano piccole aziende che producono un olio eccezionale formaggi esalumi unici.
Sicuramente puo' valer la pena di trascorrere un pomeriggio a degustare le specialità tra aziende e cantine.

Mercati

Chi vuole andare a fare spese o a curiosare può scegliere fra questi mercati.

lunedì Clusone tutto il giorno
martedì Solto Collina mattino
martedì Trescore mattino
mercoledì Costa Volpino mattino
giovedì Sarnico mattino
venerdì Pisogne - Iseo mattino
mercoledì Riva di Solto mattino
sabato Lovere mattino