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Castello di
Zorzino-lago d’Iseo
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| Itinerari
Utile per le escursioni citate la cartina n° 103 della Kompass "
Le tre valli Bresciane" scala 1:50.000 come pure quella della
"valle Seriana" e di "Edolo Aprica". Molto dettagliate
per l'uso automobilistico e pure utili per intraprendere gite in montagna. |
| Montisola Inevitabile
è una escursione all'isola:
Ci si può imbarcare direttamente dall'attracco di Riva di Solto, oppure
più suggestiva la partenza da Lovere , per mezzo dei battelli di servizio
di linea oppure con un battello che effettua, in periodo estivo, una
minicrociera turistica a Montisola. Informarsi degli orari all'ufficio
Turistico di Lovere alla stazione pullman e attracco battelli.
Si può anche traghettare velocemente da Sulzano che con corse ogni
circa un'ora porta in dieci minuti sull'isola.
Un servizio pulmino facilita il periplo dell'isola per chi non vuole o non
può percorrerlo a piedi.
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| Crocedomini,
Maniva, Forte di cima Ora, lago d'Idro, Colle s. Zeno ( gita
interrotta dopo Maniva per frana) si può, in alternativa, scendere a
Bagolino oppure in val Trompia. Gita
fra alte montagne in ardite strade tracciate nella prima guerra
mondiale. Presa la superstrada nella valle Camonica si esce a Esine,
giunti a Bienno, tipico paese Camuno, si prende la strada per il passo di
Crocedomini; giunti al passo si prende a destra una strada sterrata per il
passo di Maniva, dopo aver passato una abbandonata stazione radar Nato si
giunge, per strada ora asfaltata, all'albergo Dosso Alto da cui riprende
la stradina sterrata che porta al "rifugio di Baremo" in cui si
consiglia di pranzare; nei pressi vi sono le rovine del Forte di cima Ora
da cui si gode uno stupendo panorama sui laghi di Idro e di Garda.
Dopo essere scesi per tortuosa stradina al lago di Idro si costeggia in
direzione Brescia e poco dopo Vestone si prende a destra per Pertica Alta
superando il passo del Termine. Giunti a Tavernole in Val Trompia si
risale la valle a destra fino a Lavone dove si prende a sinistra una
stradina che porta al Colle san Zeno da cui si raggiunge la valle Camonica
a Pisogne.
Per
semplificare il giro è sufficiente, al passo Maniva, scendere a destra in
Val Trompia in direzione Collio, Brescia e giunti a Lavone prendere a
destra per Colle san Zeno.
Per
complicare il giro al termine del lago d'Idro a Lavenone prendere a destra
per Presegno, Bisenzio, da qui per Pertica Bassa, poi per Pertica Alta e
il passo del Termine.
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| Alle
Piramidi di Zone
Gita in un paese tradizionalmente luogo di villeggiatura.
Si raggiunge attraversando Lovere, poi Pisogne .
A Toline, prima delle gallerie c'è una meravigliosa vecchia litoranea
abbandonata da percorrere in bicicletta o a piedi fino a Vello,
piccolo paesello sul lago dava da "Glisenti" potete pasteggiare
con raffinati piatti a base del migliore pesce di lago.
Proseguendo nel nostro viaggio giungiamo a Marone dove facendo attenzione
devieremo a destra per Zone. Ad un tornante vi è una zona attrezzata a
pic-nik da cui si può compiere il giro nel "parco delle
Piramidi" in circa un'ora.
A Zone andate "Al Reduce" dove si mangia bene e in abbondanza
con pochi soldi.
Una ulteriore possibilità di escursione in zona si effettua prendendo una
stradina a destra poco prima dell'area pic-nik in direzione
"Madonna della Rota". Salendo per la suggestiva valle si giunge
in località "Croce di Marone" da dove si possono effettuare
passeggiate verso "Croce di Sale" oppure salire ai 2000 metri
del monte Guglielmo dove presso la cima al rifugio Almici si mangia molto
bene. Da "Croce di Marone" si può scendere per comoda strada
sterrata a Zone.
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Via
Mala, Schilpario, passo Vivione,
Presa
la superstrada nella valle Camonica si esce all'uscita est di
"Boario Terme", prendere a sinistra e poi a destra per Angolo,
Schilpario e percorrere la orrida valle in cui nel 1925 una diga
travolse tutto fino a giungere a Schilpario , luogo di villeggiatura
estiva ed invernale, proseguire poi per il passo di Visione che con
ardita stradina porta, attraversando bei pascoli, di nuovo in media
valle Canonica da cui, prendendo a destra si ritorna nel
fondovalle.
A Capodiponte e nei paesi limitrofi si possono visitare i siti delle
incisioni rupestri tra i più interessanti d'Europa
Al ritorno fermatevi al "Bar Sport" a Piancogno ( prima uscita
superstrada), si trova a destra prima del centro storico, dove sono
serviti molti piatti della autentica cucina Camuna.
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Clusone,
Bossico: borghi, verde e ravioli tradizionali.
A Clusone , raggiungibile deviando a sinistra poco prima di Lovere,
vi è uno dei più bei centri storici delle Alpi immerso nelle pinete e
ai piedi della dolomitica cima "Presolana" di 2550 metri
raggiungibile dal passo omonimo.
Al ritorno, a circa metà strada tra Clusone e Lovere, deviare a
sinistra per Bossico, bel paesino posto in una formazione morenica unica
per la sua integrità da cui si gode eccezionale panorama su tutto il
lago d'Iseo. Qui potere mangiare i ravioli alla bergamasca detti "canoncelli" fatti nella migliore
tradizione alla "Pizzeria Sette Colli" da cui si gode un
panorama mozzafiato sul lago.
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A
Lovere a piedi In circa due ore potete raggiungere
l'abitato di Lovere a piedi attraverso un sentiero molto panormico e
agevole.
Partendo a piedi dal castello portatevi all'ultimo tornante sulla strada
principale che va a monte e imboccate a destra sul tornante stesso la
stradina che sale ripida fino a trovare le indicazioni del sentiero
"Flavio Tasca" che, a destra, vi conduce, attraverso scorci
mozzafiato, fino a Lovere.
In località Poltragno prendete la stradina a destra della gola che vi
porterà al bel paesino di Castro dove si respira un'atmosfera
marinara; da qui costeggiate fino a Lovere oppure tornate a Zorzino
percorrendo la strada lungo il lago. |