Castello di Zorzino-lago d’Iseo


Cosa offre la Zona
Paesaggio da scoprire

Il lago d'Iseo o Sebino è per ampiezza (kmq 61) il quarto lago della lombardia e il settimo d'Italia. Appartiene al gruppo dei laghi alpini e si trova allo sbocco della Vallecamonica. Al centro del lago, come un baluardo, emerge dalle acque Montisola, la più grande isola dei laghi europei. Le fanno da valletti i due isolotti di Loreto e di S. Paolo. Ovunque vasti panorami e bellezze naturali che la natura ha elargito richiamano pittori da ogni parte. Il lago d'Iseo offre una sana attività sportiva: la pratica del nuoto, del windsurfing, la pesca, attività subacquee e veliche, quest'ultime favorite da venti regolari; inoltre sane passeggiate lungo la costa, sui primi rilievi e poi su su fino alle creste che circondano il lago, in un caleidoscopico mutar di colori e di sensazioni. Il lago d'Iseo, generalmente frequentato tutto l'anno, ha la sua stagione turistica da aprile a settembre, periodo in cui numerose sono le manifestazioni, molto gradite dagli ospiti: regate veliche, mostre di pittura, feste folcloristiche, concerti e serate danzanti si susseguono ininterrottamente, creando una gaia atmosfera di serenità.

Da vedere

Lago d’Iseo

Castro - In frazione Rocca, sito archeologico con deposito preistorico dell'età del bronzo, strada romana lastricata, resti di fortificazione medievale; Chiesetta di San Lorenzo, romanica (secolo XII; interessante abside semicircolare).
Lovere - Le Torri medievali; Chiesa di San Giorgio (dipinti di Fiamminghino e Palma il Giovane); Galleria Accademia di Belle Arti Tadini (reperti archeologici locali, dipinti di scuola veneto-lombarda dal 1400 al 1800, porcellane, arazzi fiamminghi, bronzi, ecc.); Basilica di Santa Maria in Valvendra (secolo XV; affreschi di Viviani, dipinti di Carpinoni, sculture lignee dei Fantoni).
Predore - Nel paese alto, Palazzo Mezzatorre, su struttura del 1400.
Riva di Solto - (famoso centro d'estrazione del marmo nero): Palazzo Martinoni di Calepio; Chiesa di San Cassiano (affreschi del XV secolo). In frazione Zorzino, Chiesa di Giovanni Muzio (affreschi del 1400 e pala del 1500).
Sarnico - (già sede di un insediamento preistorico palafitticolo): Torre dell'Orologio (secolo XII); Ville Liberty; Ex Priorato Cluniacense di Santa Maria (secolo XI); Chiesetta dei Santi Rocco e Nazario (secoli XI-XII).
Tavernola - dal monte Saresana, le cave di calcare; Chiesa di San Pietro (tra gli affreschi, uno dei primi attribuiti al Romanino); Villa Fenaroli, del XVI secolo, ha interessante giardino botanico.
Vigolo - (rustico abitato fatto di saliscendi, archi e viuzze selciate): nella Parrocchiale, importante tela del '5/600.

Lago d’Endine

Bianzano - Castello Suardi (secoli XIII-XIV, molto ben conservato); Chiesa di San Rocco (XVI secolo; tele di Palma il Giovane e Ceresa, su tutti).
Endine Gaiano - Chiesa parrocchiale di San Michele di San Felice (secolo XVII; altari di Fantoni, tribuna dell'altare maggiore in legno dorato, pregevole vasca battesimale del 1600).
Entratico - Chiesa Parrocchiale di San Martino (secolo XV; tele di Zucco; trittico del 1500 detto Madonna del Miracolo, dei Marinoni).
Luzzana (bel borgo medievale) - Castello Giovannelli (secolo XIII, divenuto villa nei secoli XVI-XVIII); Chiesa Parrocchiale di San Bernardino da Siena (secolo XV; vasca battesimale del 1570, sculture lignee di Meli).
Monasterolo del Castello - Castello dei Terzi Terni de' Gregori (secolo X?; affreschi, cortina muraria esterna con merlatura del secolo XIV, pregevole giardino all'italiana); Chiesa parrocchiale di San Salvatore (secolo XVI, ricostruita nel XVII°; tela di Carpignoni, altare maggiore di Manni, pulpito e confessionale di Sanz).
Ranzanico - Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (secolo XV); Chiesetta di San Bernardino (secoli XIV-XV; bel ciclo di affreschi coevo).
Sovere - Chiesa Parrocchiale di San Martino (secolo XV; affreschi secenteschi, dipinti di Moroni e Cavagna, intagli di scuola fantoniana); Santuario della Madonna della Torre (secolo XII; opere lignee dei Fantoni, dipinti di Cavagna e Carpinoni).
Trescore Balneario - Parco di Villa Suardi (al suo interno, la Chiesetta di Santa Barbara con gli splendidi affreschi - storia di Santa Barbara e Santa Chiara - di Lorenzo Lotto).

 

Un giro per la Vallecamonica

Situata a Nord-Ovest di Brescia e lunga quasi 90 chilometri è, con i suoi 41 Comuni, la valle più grande d'Italia. La Vallecamonica si estende dal passo del Tonale al lago d' Iseo. È percorsa dal fiume Oglio ed è incuneata, nella sua parte più settentrionale, fra due grandi massicci alpini che superano entrambi i 3500 metri d'altezza: l'Adamello-Presanella e l'Ortles-Cevedale. La valle include nel suo territorio due parchi naturali di prima grandezza (Adamello e Stelvio) e vanta un patrimonio storico-artistico che abbraccia 10.000 anni di storia rendendola unica sotto questo profilo fra tutte le valli alpine. Le testimonianze che ancora oggi si possono ammirare riguardano infatti la lunga epoca preistorica con le incisioni rupestri, (tutela UNESCO) la conquista romana, l'epoca longobarda, il medioevo, il rinascimento, e così via sino alle vicende della guerra bianca in Adamello. Oltre alle due capitali storiche del turismo camuno, Boario Terme e Ponte di Legno, la Vallecamonica è punteggiata da numerose località frequentate dai turisti, ma buona parte rimane ancora poco praticata dal turismo di massa che si limita a percorrere gli itinerari più usuali. La grande valle dei camuni è dunque un piccolo mondo tutto da scoprire che ha in serbo molte sorprese per chi ama il turismo attivo. Dai maestosi orizzonti dell'alta montagna al fascino del ghiacciaio raggiungibile anche in funivia, dalle vaste pinete ai suggestivi punti panoramici. E inoltre chiese, castelli, torri, palazzi patrizi, borghi medioevali, esempi mirabili di architettura rustica, affreschi, straordinari, opere di scultura lignea e altro ancora..

 

Il Lago dal monte Alto   Incisioni Rupestri

Sotto il sole dell'estate, la Vallecamonica splende e mette in scena il suo spettacolo: montagne imponenti, natura protetta, manifestazioni e feste. Mille occasioni d'incontro. Nelle sue località turistiche più affermate, come nei centri più piccoli situati al di fuori dei consueti itinerari si anima una vacanza estiva genuina, tranquilla, appagante e immersa in uno splendido verde

Quando la montagna diventa bianca e la neve ammorbidisce i pendii, ecco la Vallecamonica popolarsi di sci e racchette per la discesa, il fondo, lo sci d'alpinismo e tutte le altre specialità invernali. E se il cielo è avaro, moderni impianti di innevamento garantiscono sempre un perfetto stato delle piste.

In tutta la valle l'alta montagna è da vivere. Nella sua parte alta, i massicci alpini dell'Adamello e dell'Ortles si aprono incantevoli al passo delle vostre escursioni. Sentieri e percorsi attrezzati vi conducono fra le quinte di questo palcoscenico impareggiabile, le foreste, gli animali, la natura, sono un bene prezioso e incommensuralbile. Il parco dell'Adamello, di oltre 500 chilometri quadrati, e la parte camuna del parco dello Stelvio 100 chilometri quadrati, sono un isola felice in un mare di natura protetta.

In Vallecamonica la salute e il benessere sono completa armonia del corpo, perfetto equilibrio psico-fisico. Boario Terme, nome di spicco nel termalismo italiano, conosciuto da secoli, e Angolo Terme sono centri ideali per cure idropiniche, inalatorie, irrigatorie, idromassaggi, fanghi e terapie antistress. Anche a tavola, qui si conservano tradizioni. Si diffondono i profumi, gli aromi di una cucina contadina, povera, ma insospettabilmente raffinata

Le Piramidi di terra di Zone

Ampio e spettacolare anfiteatro situato nella valle che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d'Iseo, caratterizzato dalla singolare presenza di numerose piramidi di terra, sormontate da larghi cappelli di roccia resistente, originato dall'azione erosiva sull'originario deposito morenico glaciale

Il materiale modellato dagli agenti atmosferici nelle curiose forme che oggi si osservano è stato depositato in seguito alla ritirata di un ramo laterale dell’antico ghiacciaio Camuno, e lo sbarramento operato da questa morena ha consentito la formazione di un lago. Il continuo trasporto di materiale da parte dei torrenti ha fatto sì che nel tempo il lago scomparisse, lasciando il posto ad un vasto altopiano sul quale si sono stabiliti nel tempo gli abitati di Cislano e di Zone.
L’azione erosiva esercitata dalla pioggia e dalle acque di scorrimento ha progressivamente scomposto il materiale morenico, fino a fargli talvolta assumere la forma, comunque non definitiva, delle piramidi di terra

 

Flora e Fauna:
La zona offre una varietà veramente incredibile di specie vegetali che vanno dalle varietà della macchia mediterranea alle specie prettamente alpine influenzate dalla varietà di quota e di formazioni geologiche presenti. Quando si ha voglia di abbandonare le oziose rive del lago si scopre l'ombrosa quiete dei boschi che cingono i monti dai numerosi itinerari. Con un po' di attenzione si possono  fare incontri straordinari, come  l'improvviso frullar di ali di una pernice o intravedere l'incedere furtivo di un capriolo.
Divertimenti:
La vacanza al lago d’Iseo è per tutti i gusti: non si ha che l'imbarazzo della scelta tra abbronzarsi, fare un giro in barca o praticare sport come il nuoto, la vela il tennis, canoa, l'ippoturismo o i raid in bicicletta, il trekking e le escursioni per i sentieri dei numerosi monti, l’alpinismo, l’arrampicata sportiva nelle naturali numerose palestre di roccia, lo sci estivo, ecc...
Le varietà' di paesaggio del lago, infatti, offre moltissime opportunità' per i più' sportivi. Inoltre vi è la possibilità' di partecipare a corsi e scuole qualificate per ogni disciplina.
La sera si accendono le luci dei ristoranti e dei posti di ritrovo dove si può' in allegria aspettare il ritorno del sole.
Salute e Bellezza:
Vi sono numerose stazioni termali in zona: Le rinomate “Terme di Boario” a km 22, Le “Terme di Trescore Balneario” a km 20, “Terme di Gaverina” a km 13, “Terme di Angolo” a km 22 offrono la possibilità di effettuare cure termali, fanghi, massaggi, trattamenti di bellezza aggiungendo momenti di salute e relax alla vacanza.
L'Ospedale  più vicino è a Lovere a Km 10.
Enogastronomia:

Sedersi a tavola vuol dire ritrovare i sapori autentici di una cucina semplice, ma gustosa, che offre piatti di carne e pesce e dolci preparati secondo ricette che hanno preso il meglio della tradizione prealpina.
La civiltà della vite e del buon bere è presente con la produzione di vini bianchi e rossi della rinomata vicina terra di Franciacorta.
In linea anche con la migliore tradizione di produzione di vino si trovano piccole aziende che producono un olio eccezionale e formaggi unici.
Sicuramente puo' valer la pena di trascorrere un pomeriggio a degustare le specialità tra aziende e cantine.


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